Che cos'è


L'AIDS (sindrome da immunodeficienza acquisita) rappresenta lo stadio avanzato dell'infezione da parte di HIV (virus dell'immunodeficienza umana). Questo è un retrovirus, cioè un virus a RNA, che attacca alcune cellule del sistema immunitario, i linfociti T di tipo CD4, importantissimi per la risposta immunitaria. L'HIV si inserisce nel DNA delle cellule infettate. Quando queste cellule producono nuovo virus, vanno incontro a morte e la progressiva perdita di linfociti CD4 indebolisce  il sistema immunitario fino ad annullare la capacità di risposta contro virus, batteri, protozoi e funghi. Una persona affetta da AIDS è maggiormente esposta alle infezioni. Dopo essere entrato in contatto con l'HIV, il sistema immunitario riconosce il virus e inizia a produrre anticorpi diretti specificamente contro HIV. Gli anticorpi sono rilevabili nel siero: il soggetto contagiato diviene pertanto "sieropositivo" per anticorpi anti-HIV.



Il tempo che intercorre tra il momento del contagio e la comparsa nel sangue degli anticorpi contro l'HIV è detto "periodo finestra" e può durare da 4 settimane fino a 6 mesi. Durante questo periodo anche se la persona risulta sieronegativa è comunque in grado di trasmettere l'infezione. Il test ELISA (Enzyme Linked Immuno Sorbent Assay) non indica la presenza del virus, ma solo degli anticorpi specifici che il nostro sistema immunitario ha sviluppato dopo il contatto col virus. Se il test risulta negativo va comunque ripetuto dopo alcuni mesi. Una persona che risulta positiva al primo test viene sottoposta ad altri test per valutare se e quanto il virus HIV abbia danneggiato il sistema immunitario. Il periodo di incubazione può durare anche diversi anni, fino a quando la malattia non si manifesta clinicamente a causa dell'insorgenza di una o più infezioni. A provocarle sono agenti patogeni che normalmente non riescono a infettare le persone sane, ma soltanto persone con un sistema immunitario molto compromesso. Gli agenti principali sono:

  • protozoi, tra cui Pneumocistis carinii, responsabile di una particolare forma di polmonite detta pneumocistosi, e Toxoplasma gondii, che provoca la toxoplasmosi, malattia che colpisce il cervello, l'occhio e raramente il polmone;
  • batteri, soprattutto Mycobacterium tuberculosis, responsabile della tubercolosi, e micobatteri atipici;
  • virus, tra cui Herpes e Cytomegalovirus (CMV);
  • funghi, come per esempio la Candida albicans, che si può sviluppare in molte parti del corpo, soprattutto in bocca e nell'esofago.

Nella fase conclamata dell'AIDS si possono sviluppare diverse forme di tumore, soprattutto linfomi e sarcoma di Kaposi.



Glossario